FUTURE OF INDIA – FASE 2

Il 2026 si apre con una notizia di grande rilievo per Lo Scoiattolo-ETS e per il suo impegno nella cooperazione internazionale. Il presidente Pierluigi Carnevali e il project manager Angelo Vernillo annunciano ufficialmente il finanziamento del progetto “Future of India – Fase 2”, risultato inserito nella graduatoria definitiva pubblicata sul sito della CAI.

Il progetto è stato finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche della Famiglia – per un importo complessivo di 666.000 euro, a conferma della qualità del lavoro svolto e della solidità della proposta progettuale presentata. Per la prima volta Lo Scoiattolo-ETS è soggetto capofila, chiamato a coordinare una rete articolata di partner italiani e asiatici, mettendo a disposizione competenze, esperienza e capacità di gestione maturate negli anni.

L’attuale progetto è la continuazione di “Future of India“, ed alla nuova fase partecipano le associazioni SOS Bambino di Vicenza, Famiglie Insieme di Roma, Ariete di Napoli, I Bambini dell’Arcobaleno di Longarone, Amici Trentini di Trento, Care To Action di Venezia, La Gioia di Vivere di Terni, Il Sole di Saronno e Project for People di Milano.

Il progetto “Future of India – Fase 2” ha l’obiettivo di contribuire in modo sostenibile al miglioramento delle condizioni di vita e alla piena realizzazione dei
diritti fondamentali di bambine, bambini e adolescenti negli Stati di Andhra Pradesh, Tamil Nadu, Bengala Occidentale, e Telangana.

Le azioni si articolano in quattro ambiti integrati:

  • Istruzione: sostegno a percorsi scolastici inclusivi e di qualità, attività di doposcuola e corsi extrascolastici per contrastare la dispersione e favorire il successo formativo.
  • Protezione dell’infanzia: rafforzamento dei sistemi comunitari e istituzionali di tutela, con assistenza residenziale, supporto psicosociale e azioni di prevenzione di violenze, abusi e matrimoni precoci.
  • Salute: gestione di sei ambulatori rurali, una clinica, apertura e gestione di una Casa delle Donne, campagne sanitarie e attività di informazione per migliorare l’accesso a cure primarie e promuovere il benessere psico-fisico.
  • Sviluppo della prima infanzia: potenziamento di quattro centri per la prima infanzia, formazione degli insegnanti e coinvolgimento attivo dei genitori per garantire ambienti sicuri, stimolanti e favorevoli alla crescita sin dai primi anni di vita.